traduzione certificata

Come già descritto in questa pagina, l’unica pratica che conferisce valore legale ai documenti tradotti è la traduzione giurata o asseverata.

Detto questo, può succedere che le autorità estere richiedano una semplice traduzione certicata, questo perché nei paese esteri non esistono le marche da bollo.

In aggiunta, all’estero sono abituati al fatto che i traduttori possono autocertificare le proprie traduzioni.

Come funziona la traduzione certificata?

Ogni traduzione viene accompagnata da un’autocertificazione della traduttrice, nella quale vengono indicati:

  • dati personali e dati di contatto della traduttrice
  • l’assunzione di responsabilità della traduttrice in merito al lavoro svolto
  • una dichiarazione di fedeltà al testo di partenza
  • la firma della traduttrice

In merito alla dichiarazione di fedeltà, non esiste una regola precisa di come debba essere scritta. Di solito, applico la seguente dicitura, la quale in ogni caso può essere cambiata su indicazione dell’Ente richiedente:

“I certify that this translation into… is complete and accurate to the original document written in…”

Quanto costa la traduzione certificata?

Al contrario della traduzione giurata o asseverata, vi è solo un piccolo costo forfait che riguarda la gestione della pratica.

Non vi sono, invece, costi riguardanti le marche da bollo.